Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del 29.12.2017 è stata istituita nel Comune di Positano l’imposta di soggiorno ed è stato approvato il regolamento comunale per la sua applicazione.
L’applicazione dell’imposta di soggiorno decorre dal primo aprile 2018.
Presupposto dell’imposta di soggiorno è l’alloggio, nel periodo dal primo aprile al 31 ottobre di ogni anno, nelle strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere ubicate nel territorio del Comune di Positano. Per strutture ricettive si intendono: alberghi, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, case per ferie, ostelli, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati per uso turistico, bed & breakfast, agriturismi, strutture di turismo rurale, nonché gli immobili destinati alla locazione breve, di cui all’articolo 4 del decreto-legge 24.04.2017, n. 50 convertito, con modificazioni, dalla legge 21.06.2017, n. 96.
L’imposta è dovuta dai soggetti, non residenti nel Comune di Positano, che pernottano, nel periodo dal primo aprile al 31 ottobre di ogni anno, nelle strutture ricettive sopra riportate ubicate nel territorio del Comune di Positano.

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 2 del 10.01.2018 sono state approvate, per i pernottamenti effettuati nel periodo dall’01.04.2018 al 31.10.2018 nelle strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere ubicate nel territorio del Comune di Positano, le seguenti tariffe dell’imposta di soggiorno:
· euro 5,00 al giorno per persona per i pernottamenti negli alberghi a 5 stelle e a 5 stelle lusso;
· euro 4,00 al giorno per persona per i pernottamenti negli alberghi a 4 stelle;
· euro 3,00 al giorno per persona per i pernottamenti negli alberghi a 3 stelle;
· euro 1,50 al giorno per persona per i pernottamenti negli alberghi a 2 stelle e a 1 stella, nelle residenze turistico-alberghiere, negli affittacamere, nelle case e appartamenti per vacanze, negli appartamenti ammobiliati per uso turistico, nei bed & breakfast, negli agriturismi, nelle strutture di turismo rurale, nei campeggi, nei villaggi turistici, nelle case per ferie, negli ostelli e negli immobili destinati alla locazione breve, di cui all’articolo 4 del decreto-legge 24.04.2017, n. 50 convertito, con modificazioni, dalla legge 21.06.2017, n. 96.
Per i pernottamenti effettuati nel periodo dall’01.04.2018 al 31.10.2018 nelle strutture ricettive, eventualmente sopra non previste, troverà applicazione la tariffa dell’imposta di soggiorno pari ad euro 1,50 al giorno per persona.

Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno esclusivamente i minori entro il decimo anno di età. Tale esenzione deve essere debitamente documentata ai gestori delle strutture ricettive.
Non sono previste riduzioni dell’imposta di soggiorno.

I gestori delle strutture ricettive, quali soggetti responsabili degli obblighi tributari, sono responsabili del pagamento dell’imposta di soggiorno nonché degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta di soggiorno di seguito riportati.
I gestori delle strutture ricettive devono obbligatoriamente richiedere le credenziali per la registrazione delle proprie strutture nel portale dell’imposta di soggiorno messo a disposizione dal Comune. I gestori delle strutture ricettive hanno l’obbligo, inoltre, di dichiarare al Comune di Positano, entro il giorno 30 del mese di novembre, il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura nel corso del periodo dal primo aprile al 31 ottobre, nonché il numero di notti di permanenza con espressa indicazione di quelli esenti, l’imposta dovuta mensilmente per il periodo dal primo aprile al 31 ottobre trascorso e gli estremi dei versamenti mensili della medesima imposta, nonché eventuali ulteriori informazioni utili ai fini del computo della stessa. La dichiarazione è compilata utilizzando la modulistica predisposta dal Comune e deve essere presentata anche in assenza di imposta da versare.
I gestori delle strutture ricettive devono, altresì,:
a) riscuotere dai soggetti passivi l’imposta di soggiorno, rilasciandone quietanza, emettendo un’apposita ricevuta numerata e nominativa al cliente (conservandone copia). L’imposta di soggiorno riscossa può essere riscontrata, in alternativa, all’interno del documento fiscale emesso per il pagamento. Si intende regolarmente eseguito il versamento effettuato in favore dei gestori delle strutture ricettive, nel caso di nucleo familiare, da un componente dello stesso oppure, nel caso di gruppi di due o più persone, quello eseguito dal capogruppo per conto degli altri;
b) versare mensilmente al Comune di Positano, entro il giorno 16 del mese successivo, l’imposta di soggiorno dovuta per l’intero mese trascorso mediante il modello di pagamento unificato di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 09.07.1997, n. 241 (modello F24) inserendo nella sezione “IMU e altri tributi locali”, tra l’altro, il codice tributo “3936”, il codice catastale del Comune di Positano (G932) e l’anno ed il mese cui si riferisce il versamento. Ai fini del versamento non è previsto importo minimo al di sotto del quale non è dovuta l’imposta;
c) informare i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’imposta di soggiorno tramite affissione in luoghi comuni della struttura. Tale obbligo di pubblicazione sussiste anche per i canali utilizzati dalla struttura per pubblicizzarsi, compresi tutti i siti web e portali/piattaforme on line;
d) richiedere l’esibizione ai soggetti passivi della documentazione necessaria per usufruire dell’esenzione dall’imposta di soggiorno;
e) comunicare al Comune di Positano, nei termini previsti per la presentazione della dichiarazione annuale, le generalità complete dei soggetti passivi che hanno rifiutato l’assolvimento dell’imposta;
f) esibire e rilasciare al Comune di Positano atti e documenti comprovanti le dichiarazioni annuali dell’imposta rese, l’imposta riscossa, i versamenti effettuati al Comune e la documentazione necessaria affinché i minori entro il decimo anno di età possano usufruire dell’esenzione dall’imposta di soggiorno;
g) trasmettere, quali agenti contabili, al Comune di Positano, entro il 30 gennaio di ogni anno, il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto su apposito modello ministeriale approvato con D.P.R. n. 194/1996 (Modello 21 – Conto di gestione).
La Corte dei Conti a Sezioni Riunite in sede giurisdizionale, con sentenza n. 22/2016/QM, ha formulato, infatti, il seguente principio di diritto: “I soggetti operanti presso le strutture ricettive, ove incaricati – sulla base dei regolamenti comunali previsti dall’art. 4, comma 3, del D.lgs n. 23/2011 – della riscossione e poi del riversamento nelle casse comunali dell’imposta di soggiorno corrisposta da coloro che alloggiano in dette strutture, assumono la funzione di agenti contabili, tenuti conseguentemente alla resa del conto giudiziale della gestione svolta”.
I gestori delle strutture ricettive hanno l’obbligo di conservare per cinque anni le ricevute, le fatture, le dichiarazioni/documenti rilasciati dal cliente per l’esenzione dall’imposta di soggiorno e tutta la restante documentazione necessaria per rendere possibili i controlli da parte del Comune.
Nel caso di immobili destinati alla locazione breve, di cui all’articolo 4 del decreto-legge 24.04.2017, n. 50 convertito, con modificazioni, dalla legge 21.06.2017, n. 96, risultano essere soggetti responsabili degli obblighi tributari, ai sensi dell’articolo 3, comma 2 del regolamento comunale, anche il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo ovvero che interviene nel pagamento del canone o del corrispettivo di cui all’articolo 4, comma 5-ter del decreto-legge 24.04.2017, n. 50 convertito, con modificazioni, dalla legge 21.06.2017, n. 96 e l’eventuale rappresentante fiscale di cui all’articolo 4, comma 5-bis del decreto-legge 24.04.2017, n. 50 convertito, con modificazioni, dalla legge 21.06.2017, n. 96.

Per informazioni in tema di accertamento, riscossione coattiva, ravvedimento, autotutela, rimborsi, sanzioni, interessi, compensazioni, funzionario responsabile e contenzioso è possibile consultare gli articoli 7, 8, 9 e 10 dell’allegato regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta di soggiorno approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del 29.12.2017.

Tariffe dell’imposta di soggiorno

Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta di soggiorno

Modello ricevuta imposta di soggiorno (art. 6, comma 3, lett. a) del regolamento comunale)

File per le software house produttrici di gestionali alberghieri contenente le specifiche da utilizzare per il Comune di Positano

Avviso multilingue – imposta di soggiorno