Informazioni sull’Imu (Calcolo)

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L'articolo 1, commi da 738 a 783, L. 160/2019 (Legge di bilancio 2020), in un'ottica di razionalizzazione e semplificazione, ha modificato il sistema dell'imposizione immobiliare locale, stabilendo l'unificazione di Imu e Tasi.

A chi è rivolto

L'imposta si applica:

  • ai possessori di immobili, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su fabbricati, su aree fabbricabili, su terreni agricoli, su abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • ai fabbricati di nuova costruzione, soggetti all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui sono comunque utilizzati;
  • agli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria; in questo caso soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto;
  • alle aree fabbricabili, considerate tali in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune e indipendentemente dall'adozione di strumenti attuativi del medesimo;
  • ai terreni agricoli adibiti all'esercizio delle attività indicate nell'art. 2135 del Codice Civile (coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali ed attività connesse) e agli altri terreni iscritto in catasto, a qualsiasi uso destinato, compreso quello non coltivato.

 

Il contribuente non è tenuto al versamento del tributo qualora l'importo annuale dovuto per tutti gli immobili dallo stesso posseduti o detenuti sia inferiore ad € 12,00.

Come fare

Attraverso il sito comunale, i contribuenti possono inserire i dati necessari (come la rendita catastale e le aliquote comunali) per ottenere il calcolo preciso dell'IMU.

Questo strumento semplifica la pianificazione finanziaria e aiuta i cittadini a comprendere l'impatto fiscale della loro proprietà.

 

    Cosa serve

    Per calcolare l'Imposta Municipale Unica (IMU), hai bisogno di alcuni dati e informazioni relative alla tua proprietà. Ecco cosa serve:

    1. Rendita Catastale: Questo valore è assegnato alla tua proprietà dal Catasto. Puoi trovarlo sulla tua bolletta TARI o richiederlo all'ufficio del Catasto.
    2. Aliquota Comunale: Ogni comune ha un'aliquota IMU specifica. Verifica l'aliquota applicata dal tuo comune per la tua categoria di immobile (ad esempio, abitazione principale, seconda casa, terreni, ecc.).
    3. Metratura dell'Immobile: Conosci la superficie dell'immobile in metri quadrati.
    4. Eventuali Esenzioni o Agevolazioni: Alcune categorie di immobili possono beneficiare di esenzioni o riduzioni dell'IMU. Verifica se la tua proprietà rientra in queste categorie.

    Cosa si ottiene

    Dopo aver calcolato l'IMU dell'anno precedente, hai la possibilità di scaricare il PDF dell'F24 e di effettuare il pagamento dell'imposta direttamente dal portale.

    Tempi e scadenze

    Al momento del calcolo, l'IMU farà riferimento all'anno precedente, di conseguenza anche il pagamento farà riferimento allo stesso anno del calcolo. Il pagamento della pratica deve essere fatto entro l'anno solare in cui si è calcolato l'IMU.

    Calcolo dell’IMU dell’anno precedente

    Pagamento

    Pagamento tramite F24 online

    Pagamento

    Il pagamento va effettuato con F24 con i seguenti codici tributo:

    • 3918: altri fabbricati;
    • 3916: aree fabbricabili;
    • 3930: fabbricati D (Quota Comune) 3925 fabbricati D (Quota Stato);
    • 3914: terreni;
    • 3913: fabbricati rurali ad uso strumentale;
    • 3939: beni merce (fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita) - Esenti dal 2022

    CALCOLO DELLA BASE IMPONIBILE IMU:
    Per i fabbricati iscritti in catasto il valore imponibile si ottiene applicando alla rendita catastale, rivalutata del 5%, i moltiplicatori indicati nella tabella sotto riportata.

    TIPOLOGIA IMMOBILE

    MOLTIPLICATORE

    Categorie catastali: A (esclusi A/10); C/2; C/6; C/7

    160

    Categoria catastale: A/10

    80

    Categoria catastale: B; C/3; C/4; C/5

    140

    Categoria catastale: C/1

    55

    Categoria catastale: D (esclusi D/5)

    65

    Categoria catastale: D/5

    80

    Fabbricati storici / inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati (art. 9 del Regolamento IMU)

    Base imponibile ridotta del 50%

    Aree fabbricabili (e fabbricati in corso di costruzione)

    Valore di mercato riferito alla data del 1° gennaio ovvero a quella di acquisto se successiva; (valore mercato della sola area fabbricabile)

    Terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola

    Reddito dominicale rivalutato del 25%  x 110 - ESENTE

    Altri terreni agricoli (non coltivati direttamente)

    Reddito dominicale rivalutato del 25%  x 135

     

    -La base imponibile è ridotta del 50% per i fabbricati di interesse storico o artistico, per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati e per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle cosiddette di lusso, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale (il beneficio si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge con figli minori); e vi risiedono anagraficamente, in possesso dei seguenti requisiti:
    - il proprietario (comodante) deve risiedere nel Comune di Collegno
    - il proprietario (comodante) possieda una sola abitazione in Italia
    - Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda in Collegno un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
    - Il contratto di comodato d'uso deve essere registrato e l'agevolazione decorre dalla data di registrazione del contratto. Il proprietario deve presentare dichiarazione IMU entro il 30/06 dell'anno successivo per attestare il possesso dei suddetti requisiti.

    -Per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita ("beni merce"), fino a quando permane la destinazione alla vendita e non sono locati l'aliquota di Collegno è pari allo 0,25% (negli anni 2020 e 2021; mentre a partire dal 2022, tali beni, saranno esenti dall'Imu);

    -Riduzione d'imposta al 75 per cento alle seguenti tipologie di contratti di locazione a canone concordato disciplinati dalla L. n. 431/1998:
    - contratti di locazione agevolata ad uso abitativo ai sensi dell'art. 2, comma 3 per l'unità immobiliare concessa in locazione a titolo di abitazione principale;
    - contratti per studenti universitari di cui all'art. 5, comma 2-3;
    - contratti transitori di cui all'art. 5, comma 1;
    (che si applica esclusivamente ai contratti muniti di attestazione di conformità e rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto alle disposizioni del D.M. 16 gennaio 2017, rilasciata da parte di una delle associazioni di categoria dei proprietari o degli inquilini) secondo le modalità previste dall'accordo territoriale definito in sede locale);

    -Esenzione IMU per i Terreni Agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli IAP, iscritti nella previdenza agricola, indipendemente dalla loro ubicazione.

    Documenti

    Aliquote e detrazione dell’imposta municipale propria

    Condizioni di servizio

    Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

    Contatti

    Unità Organizzative Responsabili:

    Ufficio Tributi

    Via G. Marconi, 111, 84017 Positano SA , 84017

    Argomenti:

    Pagina aggiornata il 08/04/2024

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