Accesso agli atti documentale

  • Servizio non attivo
L'accesso agli atti è il diritto riconosciuto ed esercitato da tutti i soggetti che dimostrano di avere un interesse diretto, concreto e attuale.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a cittadini, professionisti, agenzie immobiliari, per le istanze riguardanti agli atti documentali.

Descrizione

Il diritto di prendere visione o estrarre copia di documenti amministrativi da parte di soggetti, anche portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, e corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento del quale è richiesto l’accesso, come disciplinato dal capo quinto della legge 7 agosto 1990 n. 241.

Come fare

Per poter accedere alla visione della documentazione bisogna averne titolo, ossia vantare un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata agli atti ai sensi dell'articolo 22, lettera b) della Legge 241/1990.

Il soggetto avente titolo dovrà presentare l'istanza specificando l’interesse vantato, la motivazione e inserendo i dati identificativi dell’immobile:

recapiti: telefono, e-mail ed e-mail-pec
via, numero civico e piano
dati catastali (nel caso l'istanza riguardi più subalterni catastali indicarne il numero)
Modalità di accesso assistitito
Prevede il rilascio della documentazione in formato digitale, tramite un link inviato via mail. In funzione dei documenti richiesti verranno quantificati i costi di riproduzione che dovranno essere versati prima dell'invio della documentazione tramite link. Rivolto a: 

privati cittadini;
amministratori di condominio; 
agenzie immobiliari;
Ctu;
professionisti appartenenti agli ordini professionali (geometri, ingegneri, architetti, avvocati, etc...);
 
Modalità di accesso per professionisti e agenzie immobiliari
Prevede la possibilità di visionare autonomamente la pratica edilizia ed estrarre copia dei documenti con propri strumenti di riproduzione quali fotocamera digitale, tablet e scanner portatile dietro il pagamento anticipato dei costi dovuti a titolo di ricerca. Rivolto a:

agenzie immobiliari;
Ctu.;
tecnici appartenenti agli ordini professionali (geometri, ingegneri, architetti, etc...);

Cosa serve

Per accedere al servizio, assicurati di avere:

  • SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale), Carta identità elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);

Cosa si ottiene

Se la richiesta avviene sul portale del comune la documentazione richiesta verra inviata in formato digitale semplice o conforme all'originale. In funzione dei documenti richiesti verranno quantificati i costi.

Altrimenti la richiesta avviene direttamente al comune, il richiedente interessato verrà contattato entro trenta giorni decorrenti dalla presentazione dell'istanza, per la fissazione di un appuntamento presso gli ufficio competente per la visione e l'individuazione degli atti. In funzione dei documenti richiesti verranno quantificati i costi di riproduzione, si concorderà il giorno per la consegna dell'attestato di versamento da parte del richiedente e si definiranno le modalità di ritiro delle copie richieste.

 

 

Quanto costa

La quantificazione del rimborso dovuto per le spese di riproduzione dei documenti, diritti di ricerca e visura e  la determinazione delle modalità di pagamento sono disciplinate dalla delibera di Giunta n. 36 del 30 marzo 2018. Con nota dirigenziale n.124107 del 11 maggio 2020 sono state emanate alcune direttive interpretative sull'applicazione delle spese previste.

Si ricorda che l'accesso agli atti viene considerato per singola unità immobiliare, perciò l'importo da versare dovrà essere calcolato sulla base delle unità che si è riusciti ad evincere delle visure.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Protocollo

Via G. Marconi, 111, 84017 Positano SA , 84017

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Pagina aggiornata il 29/01/2024